I
fegatelli, tagliati a pezzetti, hanno colore marrone scuro, sapore molto
intenso e consistenza compatta. Vengono confezionati sott’olio o
sotto strutto in barattoli di vetro.
Il fegato di maiale, tagliato a pezzi piuttosto grossi e condito con
finocchio, sale e pepe, viene incartato con "ratta" o strigoli
e quindi cotto in forno nell’olio o nello strutto. Dopo il raffreddamento,
il fegato viene confezionato in barattoli di vetro ricolmi di olio di
oliva o di strutto.
Il prodotto deve la sua tradizionalità alla provenienza delle
materie prime, alla combinazione degli ingredienti e alle modalità
produttive che conferiscono ai fegatelli sott’olio un gusto assai
particolare.
Esiste un solo produttore che commercializza i fegatelli, il resto della
produzione è a livello familiare. La quantità annuale effettivamente
prodotta è di 4 quintali; la maggior parte viene venduta in zona,
direttamente a privati in negozio; il restante quantitativo viene destinato
a grossisti e distributori non locali per la commercializzazione in Toscana
e nel resto d’Italia. Non ci sono prospettive di aumento della produzione
sia per la mancanza di attrezzature e strutture adeguate, sia per l’impossibilità
di assicurare con continuità il prodotto nel tempo. Alla fortezza
di Sorano, intorno alla metà di aprile, si svolge la manifestazione
"Maremma Doc".
| Territorio interessato alla produzione |
Provincia di Grosseto. |
| Produzione in atto |
Attiva. |
| Materiali, attrezzature e locali
utilizzati per la produzione |
• Attrezzi da taglio
• Forno
• Contenitori
• Ratta e strigoli
• Locale di lavorazione |
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